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Provvedimenti aliquote IMU


VENERDI' 1 GIUGNO 2012


MOZIONE
dei Consiglieri Comunali Centro Sinistra

Oggetto: Provvedimenti aliquote IMU

Premesso

che con il decreto legge 201 del 2011, convertito dalla legge 214 del 22-12-2011 è stata istituita una nuova tassa denominata IMU (imposta municipale unica);

che sulla base della normativa attualmente in vigore, sono tenuti a pagare l’IMU tutti i possessori di fabbricati compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze;

che le aliquote IMU 2012 possono essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l’aliquota ordinaria che per le abitazioni sono così fissate dalla legge:

  • l’aliquota di base dell’imposta è pari allo 0,76 per cento. I Comuni con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare in aumento o in diminuzione l’aliquota di base sino a 0,3 punti percentuale;

  • l’aliquota per l’abitazione principale e le relative pertinenze è ridotta allo 0,4 per cento. I Comuni possono modificare in aumento o in diminuzione la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuale;

  • l’aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3-bis, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133 è ridotta allo 0,2 per cento. I Comuni possono ridurre la suddetta aliquota fino allo 0,1 per cento;

  • i Comuni possono ridurre l’aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’art. 43 del testo unico di cui al d.p.r. n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, ovvero nel caso di immobili locati.

Considerato:

che il prelievo fiscale dell’ IMU incide considerevolmente sul bilancio delle famiglie che sono costrette ad affrontare con difficoltà la pressione fiscale determinata con il decreto Salva-Italia e lo stato di crisi economica che il Paese sta vivendo;

che la quasi totalità delle famiglie di Ceglie Messapica vive con un solo reddito ed in molti casi proveniente da un lavoro precario o a tempo determinato;

che nel corso degli anni le stesse famiglie hanno fatto enormi sacrifici per possedere un’abitazione di proprietà;

che il reddito medio ai fini dell’addizionale IRPEF nella nostra città è al quindicesimo posto dell’intera provincia di Brindisi.

Ritenuto:

che la situazione economica contingente non consente di vessare ulteriormente i cittadini, anzi ci obbliga, almeno moralmente di rendere meno gravosa la pressione fiscale.

Impegna il Sindaco e la Giunta

al fine di rimborsare ai cittadini, come da impegno assunto in sede di Consiglio Comunale, le somme applicate con la tassa una tantum dell’addizionale Enel 2011 equivalenti a 230.000 Euro, ad utilizzare le facoltà ed i poteri previsti per legge attraverso:

  • una riduzione dell’aliquota per l’abitazione principale e pertinenze, fino al massimo dello 0,2 per cento determinando l’aliquota all’0,2 per cento;

  • una riduzione dell’aliquota IMU dello 0,3 per cento per la seconda casa data ad uso gratuito ai figli e/o parenti entro il 1° grado ed adibita ad abitazione principale determinando l’aliquota all’ 0,46 per cento;

  • una riduzione dell’aliquota IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale fino al massimo dello 0,1 per cento;

  • una riduzione dell’aliquota IMU per i beni immobili non produttivi di reddito fondiario, sino al massimo dello 0,4 per cento;

  • non aumentare in alcun modo l’aliquota di base dell’imposta.

Ceglie Messapica lì 30/05/2012
I Consiglieri  Comunali del Centrosinistra di Ceglie Messapica
Rocco Argentiero      Tommaso Argentiero         Donato  Gianfreda              Nicola Trinchera







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