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SECONDO VOI ESCONO I PIU' BRAVI CON I TEST D'INGRESSO?

martedi' 4 settembre 2012


Oggi in tutt'Italia sono cominciati i test d'ingresso nelle universita'... dove usciranno i futuri professionisti italiani...si comincia con la facolta' di medicina e poi a seguire...tantissimi studenti cegliesi sono partiti nelle varie citta' nel tentativo e nella speranza di essere tra quelli scelti per il corso... dopo aver superato i famigerati quizz o test...secondo voi i test servono a scegliere i piu' bravi?...secondo me no... tantissimi ragazzi pur essendo bravissimi ma non abituati ai test botta e risposta troveranno seri intoppi nel regolare svolgimento del loro compito...un'altra piccola critica...ma gli esaminatori vengono prima esaminati per svolgere tale ed importantissimo ruolo? 

10 commenti:

  1. Come mai sei così interessato? Forse hai qualche figlio o parente?

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  2. Caro Stefano, concordo con te che i quiz non siano una giusta prova per valutare la preparazione di un studente, però senza di questi molti ragazzi, me compreso, non avendo la raccomandazione del papà medico, o avvocato o ingegnere, non avrebbero potuto accedere a questi corsi..E poi altro problema non ci sono ne' strutture ne soldi per permetter a tutti di andare all'universit. ciao

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  3. i test d'ingresso non servono solo per un motivo...PASSANO PRIMA I RACCOMANDATI!!se uno studente è preparato riesce a rispondere tranquillamente alle domande,ma purtroppo viene scavalcato dai più "fortunati"

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    1. fra 10 anni tocchera' ai miei figli e mi sto muovendo d'anticipo...

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    2. Massa di raccomandati. Siamo in un paese libero. Diritto allo studio. Ogni essere umano e' libero di scegliere... Cosa essere nella vita

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  4. Solo uno studente su otto riuscirà a realizzare il sogno di studiare per diventare medico o odontoiatra: i posti disponibili sono 10.173 per Medicina e circa 900 per Odontoiatria, e a contenderseli saranno in 77 mila.

    A Genova, saranno invece 12.022 gli aspiranti studenti universitari che tenteranno l’accesso ai 1.663 posti disponibili nella Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche dell’Università di Genova per l’anno accademico 2012/2013. Solo un candidato su dieci ce la farà. I test a numero chiuso attivati dall’ateneo genovese, iniziati ieri, proseguiranno fino al 24 ottobre.

    Per il corso di Farmacia, presentate 504 domande su 120 posti disponibili, 498 per Chimica e Tecnologia Farmaceutiche su 100 posti disponibili, 1.578 per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e Protesi Dentaria su 315 posti disponibili, 118 per Assistenza sanitaria su 16 posti disponibili, 511 per Dietistica su 21 posti disponibili.

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  5. ho pubblicato i dati sopracitati , per sollecitare la vostra intelligenza ! pensate davvero che esiste quel numero spropositato di raccomandati? ma per favore !! il vero problema è la nuova istruzione che è a mio avviso scadente !! la selezione naturale è a monte ( medie ,superiori ) ...fidatevi !!

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  6. Che ogni essere umano deve essere libero di scegliersi il proprio futuro, sono d'accordo...ma ero e sono d'accordo con la riforma Gelmini che stava tentando di dare un po' di spazio a noi giovani ricercatori.Purtoppo l'attuale ministro ha riportato il tutto al vecchio sistema e a me spetta solo sperare che un prof muoia o che vada in pensione senza il prolungamento ai 72 anni pesando €7'000 netti al mese sulle spalle dei giovani studenti. Io invece che faccio 12-13ore al giorno di ricerca devo accontentarmi di €1'650 (anche se per il momento di crisi mi sento fortunato) e questi mi da rabbia, dovrebbero lasciare spazio ai più giovani e sarebbe il primo passo per riformare il sistema. Meditate gente

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    1. Ma sei davvero sicuro che la Gelmini ha dato spazio ai giovani ricercatori? Ma come? Ha cancellato il ruolo dei ricercatori, ha buttato fuori ricercatori e associati dalle commissioni nazionali di valutazione, ha concentrato tutto il potere in materia di ricerca e di concorsi nelle mani di quei pochi ordinari incartapecoriti, generati dal sistema di potere sinistroide degli anni '70 ...... ha bloccato il turn-over e la progressione stipendiale ... ha costretto i ricercatori residui a fare attività didattica promettendo il titolo onorifico di "professore aggregato", senza alcun merito o riconoscimento stipendiale ...
      Roba da matti!! Solo un pazzo bugiardo può scrivere o pensare le tue bugie colossali.
      Ma tu dove fai il ricercatore??

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  7. con gli introiti dei test di dieci anni, avremmo costruito chissà quante strutture oggi per garantire il sacro santo diritto allo studio.decidiamoci prima parliamo di un Paese a crescita zero poi però diciamo che non ci sono strutture e mezzi per contenere l'esubero di studenti..un paradosso ,non credete?la verità è che si investe poco sulla cultura sulla ricerca,sull'istruzione insomma.Meglio vivere nell'ignoranza perchè la cultura è scomoda e pericolosa!!!Popolo di Maria De filippi avanti!!!

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