Visualizzazioni totali

ULTIMI DETTAGLI PER LA PRESENTAZIONE DELL'ANNUARIO

VENERDI' 31 MAGGIO 2013

E’ quasi tutto pronto per sabato alle ore 19:00 nella di CHIESA SAN DEMETRIO. Per aggiornamenti quasi in tempo reale sull'evolversi della politica cegliese... come al solito sul (DIAVOLETTO)


FOTO DIAVOLETTO


_________________________________

VENERDI' 31 MAGGIO 2013


RECENSIONE


Vincenzo Gasparro, A che servono le rose
con dipinti di Sofia Rondelli
Libro di arte-poesia a tiratura limitata (199 esemplari numerati a mano).
Collana «Coincidenze», Edizioni L’Arca Felice, Salerno MMXII,
pp. 32, più una litografia fuori testo. ISBN: 9788890585456
Si dice che il poeta è «colui che guarisce con la luce», e può ascoltare un’anfora rovesciata nel portico, in attesa del segno, la mente del geranio sul balcone, il firmamento impazzito di silenzi. Nella poesia di Vincenzo Gasparro gli archi di vento, le spirali di piante fra i trulli, i sassi e i cerchi scritti con la calce, gli uccelli fermi nel bianco sono gli emblemi della bellezza e della morte, le folgorazioni dell’enigma. Ed è l’occhio perfetto, che si pone accanto alla parola, quale alterità o epifania del sacro. Là appaiono le voci duali, le scarpe capovolte sulle soglie, le donne in corsa per l’acqua alla fontana, le foglie di alloro nei muri forati. Vincenzo Di Oronzo


Vincenzo Gasparro è nato a Ceglie Messapica (Br).

Opere di storia e memoria: La pampanella amara (Italgrafica, Oria, Bari, 1989); 5 Dicembre ’93 con altri (Progetto Phisis, Latiano Bari, 1993); Una famiglia borghese (Tiemme, Manduria Taranto, 2009); Melagrane scarlatte more nere (Tiemme, Manduria Taranto, 2010). Opere di poesia: Taccuino (L’Autore Libri Firenze, 1994); Parole mai distratte (Gazebo, Firenze, 2000); Grazie per i balconi fioriti (Bastogi, Foggia, 2001); Barchette arancio e limone (Bastogi, Foggia, 2002); Nel mattino disperso (LietoColle, Faloppio, Como, 2004); La cura di Gaia (LietoColle, Faloppio, Como, 2006); Il passero maldestro, (LietoColle, Faloppio,  Como, 2008). Racconto: Il sortilegio della casa antica (BookSprint Edizioni, 2011).  
FONTE:  edizione l'arca fenice 

2 commenti:

  1. stefano siccome volevo venire pure io stasera per il fatto del libro un amico tuo e pure mio mi ah detto che non ci sono piu i biglietti come posso fare per venire siamo due persone con mia moglie perpiacere possiamo entrare lo stesso sei un amico io sono mino avanti ieri mi ahi salutato

    RispondiElimina
  2. bella battuta... non e' un teatro o cinema... sala aperta a tutti.

    RispondiElimina