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Ricevo e pubblico documento

 Mercoledì 20 Maggio 2015

DOCUMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI
DELL'I.I.S.S “CATALDO AGOSTINELLI
CEGLIE MESSAPICA

Seduta del 18 Maggio 2015

Premesso che la normativa vigente sulle adozioni dei libri di testo prevede che “ il Collegio Docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo, in coerenza  con il piano dell'offerta formativa, con l'ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso(art.6 comma1, legge n.128/2013)”
Consierato che il Collegio dei Docenti di questo Istituto intende proseguire l'azione di lotta intrapresa per il ritiro del DDL C-2994”Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” detto  “La Buona Scuola” ma è determinato a scegliere modalità che abbiano la minor ricaduta negativa sugli studenti e sulle famiglie
Preso atto che la partecipazione massiccia alla protesta non sia sufficiente ad indurre una riflessione da parte degli Organi competenti ma che la stessa può assumere rilevanza solo se vengono insidiati gli interessi economici dei soggetti che ruotano attorno alla scuola (case editrici, agenzie di viaggio ecc.)
Il Collegio dei Docenti di questo Istituto intende deliberare di non procedere ad alcuna adozione di libri di testo per l'anno scolastico 2015-2016 e nel pieno rispetto della normativa si impegna ad utilizzare eventuale materiale alternativo come dispense, scambio di libri, materiali disponibili on line
Tale proposta accolta dopo sofferta riflessione dalla totalità dei Docenti che credono nel valore culturale e imprescindibile degli ausili didattici, nasce come risposta al forte disagio suscitato in noi operatori della scuola dal DDL C-2994 capziosamente denominato “La Buona Scuola”
Spiace constatare che ormai da troppi anni la professione Docente vede aumentare carichi di responsabilità, mansioni e compiti che distolgono i docenti dalla prioritaria azione educativo-formativa.
Da anni tutto questo avviene in una scuola che taglia risorse, incrementando soltanto il numero medio di alunni per classe.
La professionalità dei Docenti della scuola pubblica italiana, con spirito di sacrificio e senso di responsabilità civile e umano, ha già operato con l'intento di mantenere inalterata l'offerta formativa. Ma il fosco scenario che il DDL lascia intravvedere ci induce ad affermare con determinazione che a queste condizioni e con queste prospettive non è più possibile andare avanti!
Certamente dispiace dover porre in essere una protesta che potrà danneggiare altri lavoratori che si spera comprendano il senso di questa azione, ma siamo convinti che una presa di coscienza collettiva e trasversale possa incidere sull'opinione pubblica e ridare alla scuola l'attenzione che merita e ai ragazzi la possibilità di vedere ripristinato il diritto pieno e non discriminato allo studio, come sancito proprio dalla Costituzione.
                                     

            IL COLLEGIO DEI DOCENTI

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