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Incontro con i rappresentanti GAL

Mercoledì 23 agosto 2017

Ai fini della elaborazione e redazione del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2020 di Ceglie Messapica in rappresentanza dei comuni Gal Altosalento 2020, per oggi, mercoledì 23 agosto, alle ore 18 presso il Maac é fissato un incontro di progettazione partecipata inteso come momento di condivisione con esperti del settore finalizzato all'ascolto delle realtà  (associazioni, operatori culturali e turistici) della nostra comunità e confronto di idee.

Cena in bianco in centro

Mercoledì 23 agosto 2017

Ceglie si veste di bianco : SABATO 26 AGOSTO 2017.

Sfilata moda bimbi Via san Rocco ore 20.00
Cena in bianco solo con iscrizione e abito bianco Piazza Vecchia ore 21.00
Cover Battisti Piazza Plebiscito ore 21.30
La Fata dei Sogni (la trampoliera bianca) per le vie del centro abbellite e decorate di bianco!

Presentazione del libro di Catena Fiorello

Martedì 22 agosto 2017

L’Associazione di Promozione Sociale “Gioia” inaugura LibriamoOff365 con “Picciridda” di Catena Fiorello.
Mercoledì 30 agosto alle ore 19.30 al Plebiscito 51 Lounge Cafè di Ceglie Messapica.

Catena Fiorello sarà la protagonista del primo incontro del “FuoriRassegna” Libriamo che propone, mercoledì 30 agosto alle ore 19.30, presso il Plebiscito 51 Lounge Cafè di Ceglie Messapica, nella centralissima Piazza Plebiscito, il romanzo della scrittrice e presentatrice siciliana, “Picciridda”, ripubblicato da Giunti in una toccante versione completamente rivista dall’autrice. Così, attraverso la voce narrante di Lucia, bambina siciliana di 11 anni che vive a Leto (Letojanni), piccolo villaggio di pescatori lungo lacosta jonica tra Messina e Catania, ripercorriamo il finire degli anni ’50 ed i primi anni Sessanta, con un boom economico italiano che, evitando di attraversarlo, latita al di qua dello Stretto, costringendo molte famiglie siciliane ad emigrare nel Nord Europa in cerca di fortuna. Come accade, appunto, alla famiglia di Lucia, la “figlia della gallina nera” – come si auto-definisce lei stessa nel romanzo – rimasta a vivere nel paesino con la nonna paterna quando i genitori, portandosi appresso solo il fratello più piccolo, emigrano in Germania nella speranza di cambiare le cose, di guadagnare abbastanza da comprare una casa e dare un futuro migliore ai figli. È attraverso gli occhi di questa “bambina”, che non concede spazio a lacrime di nostalgia o di dolore, che vediamo gli scontri con la nonna, “la Generale”, in un complicato rapporto di amore-odio, il rifiuto di una vita fatta solo di sacrifici e di rinunce, lo scorrere delle giornate e la sofferenza che alcune di esse portano ed altre in cui, invece, sorride, gioca con gli amici, va al mare. Una “picciridda” che cresce in fretta, riuscendo ad affrontare senza piangere eventi molto più grandi di lei e che la vita fa diventare “grande” duramente.

Catena Fiorello, scrittrice siciliana, per Rizzoli ha pubblicato con successo Casca il mondo, casca la terra nel 2011, Dacci oggi il nostro pane quotidiano nel 2013 e Un padre è un padre nel 2014. L'ultimo suo romanzo, L'amore a due passi (Giunti 2016), è entrato nella TOP TEN delle classifiche.

Due premi Oscar in città

Lunedì 21 agosto 2017

Serata con due premi Oscar: Piovani e Tornatore a Ceglie Messapica.
Il M° Nicola Piovani

Due premi Oscar, venerdì 18, in Piazza Plebiscito grazie al concerto, organizzato dall'Amministrazione Comunale, del celebre musicista Nicola Piovani che, oltre a tanta emozione, ha regalato alla città di Ceglie Messapica  anche la presenza del notorio regista Giuseppe Tornatore.
Il regista Giuseppe Tornatore tra il pubblico

Un evento nell'evento, dunque, in cui l'ha fatta da padrona la musica e la parola.
Della magica atmosfera che si è venuta a creare e della presenza a Ceglie Messapica di Giuseppe Tornatore ne ha parlato con un ampio articolo, con richiamo in prima, la giornalista Agata Scarafilo, che ha scritto della "vigorosa passione che si è protratta con delicatezza e forse anche con quel pizzico di malinconia che è capace di suscitare il linguaggio delle note quando, le stesse, accendono i ricordi". 
Tutti i dettagli si possono leggere nell'articolo, del 20/08/2017, de " La Gazzetta del Mezzogiorno" di seguito riportato: 
Articolo de "La Gazzetta del mezzogiorno"

Così, in una piazza gremita di gente Nicola Piovani ha dato vita ad uno spettacolo più unico che raro a cui ha assistito fino alla fine lo stesso regista  Giuseppe Tornatore che ha potuto, così, conoscere anche Ceglie Messapica, la sua gente e le sue bellezze.
E chissà se da cosa non possa nascere cosa...  
La piazza come si presentava durante il concerto

I Lions donano un defibrillatore alla città

Domenica 20 agosto 2017
Anche la piazza si è dotata di un defibrillatore.


Il tutto è stato possibile grazie ai Lions di più comuni, Ceglie Messapica compresa, che si sono uniti in un di patto di amicizia e di intesa. Questa volta il service è stato indirizzato sull’acquisto di un defibrillatore, che nella serata di ieri è stato donato alla città, ed ha trovato la sua collocazione proprio nella centralissima piazza Plebiscito. Lo strumento sanitario è di primaria importanza in quella zona, soprattutto per le innumerevoli manifestazioni che si tengono durante tutto il periodo estivo.
Già i primi 4 titolari di attività hanno dato la propria disponibilità a frequentare un corso per capire funzionamento e l’utilizzo corretto dello strumento, in modo da essere pronti e preparati nel momento in cui qualche cittadino fosse colpito da scompensi cardiaci. Naturalmente gli operatori della Polizia Locale sono già pronti ad utilizzarlo in quanto, già in passato, sono stati formati nell'uso corretto del defibrillatore.
Soddisfatto dell’iniziativa è stato, sia il presidente della locale associazione avv. Francesco Larocca, che lo stesso primo cittadino Luigi Caroli.
Da oggi, dopo la collocazione del defibrillatore, possiamo dire che tutta la piazza può ritenersi cardioprotetta. 

Avviso per la cittadinanza

Venerdì 18 agosto 2017
Per il concerto di questa sera di Nicola Piovani, con ingresso gratuito, tutti i varchi di ingresso all'area concerto saranno liberi di accesso. Naturalmente sono previsti controlli affinché la manifestazione si svolga nei migliori dei modi, soprattutto in termini di sicurezza. Anche alle attività  commerciali è stato consentito un numero minimo di tavolini esterni per tutta la serata.

Serata d'estate con i Lions

Venerdì 18 agosto 2017

Concerto di Nicola Piovani

Venerdì 18 agosto 2017

NICOLA PIOVANI
La musica è pericolosa
«special event» per Piano Lab
Venerdì 18 agosto, Ceglie Messapica


La musica? È pericolosa. Parola di Nicola Piovani, il protagonista dello «special event» della Ghironda inserito in Piano Lab, il progetto dedicato al re degli strumenti con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Puglia e la collaborazione di Marangi Strumenti musicali con le più prestigiose case di produzione di pianoforti al mondo. Il Premio Oscar per le musiche del film «La vita è bella» è atteso il 18 agosto a Ceglie Messapica, in piazza Plebiscito (ore 21.30, ingresso libero).
«La musica è pericolosa» è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena (pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello e fisarmonica). A scandire le stazioni di questo  viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, Fellini, Magni e registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.
Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. In scena, con Piovani seduto al pianoforte, Marina Cesari (sax/clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello/chitarra), Ivan Gambini (batteria/percussioni), Marco Loddo (contrabbasso) e Rossano Baldini (tastiere).
Il concerto di Nicola Piovani per Piano Lab arriva dopo il «trittico» di Martina Franca aperto da Morgan e proseguito con la due giorni di «Suona con noi» nel centro storico, dov’erano dislocati tredici pianoforti suonati da centosessantacinque musicisti, ai quali si è aggiunto a sorpresa il celebre violoncellista Giovanni Sollima con un fuori programma che ha incantato il pubblico del chiostro di San Domenico.
Piano Lab si concluderà il 10 settembre a Trani con il concerto in Cattedrale di Francesco Libetta.
Info 080.4301150 e www.laghironda.it

Eventi di oggi Cegliestate 2017

Giovedi 17 agosto 2017

Ore 20 - Piazza Plebiscito - Solenni Festeggiamenti in onore di San Rocco

Ore 22 - Pineta ULMO - ZONA U "Department in the WOOD"

Si è conclusa la seconda edizione del concorso letterario

Giovedì 17 agosto 2017

Serata di premiazione del concorso “MittAffett allo scrittore”.

Con la premiazione dei primi sette classificati si è conclusa, venerdì 11, la seconda edizione del  concorso “MittAffett allo scrittore”, che quest’anno ha avuto come tema il cibo. Infatti, con Ars Cibandi” hanno partecipato al concorso nazionale oltre 200 opere, tra racconti e poesie, provenienti da ogni parte d’Italia.

Con la categoria dedicata alle poesie si sono classificati ai primi tre posti, per la sezione “Adulti”:
1° posto -  Laura Dina Borromeo con  “La cena della vigilia”;
2° posto - Manuela Capri  con “Come un salmo”;
3° posto - Poldina Ferorelli con  “Cuoca provetta”;

Invece, per la sezione “Ragazzi”:
1° posto - Giulia Gianfreda con  “Ricetta della nonna”;
2° posto - Salvatore Santoro con “Sapori genuini”;
3° posto - Federica Cinotti con “La Felicità”.

Con la categoria dedicata ai racconti si sono classificati ai primi tre posti per la sezione “Adulti”:
1° posto - Maria Serena Campanalunga con “Il cioccolatino”;
2° posto - Angelica Costantini con “Il mandala del sole”;
3° posto - Giovanna Larosa con “Mi dai un poco?”.
Per la sezione “Ragazzi”:
1° posto - Lisa De Luca con “Voglio uscire dal contorno”;
2° posto - Giulia Cominelli, “Storia di una ragazza fragile”;
3° posto - Alessandro Indino con “Una domenica in famiglia”.

Nel corso della cerimonia è stato premiato, anche, il miglior cegliese, ossia Pierpaolo Chirulli. Quest’ultimo premio ha rappresentato una novità dell’edizione 2017. Un ulteriore premio pensato, infatti, per stimolare ancor di più la competizione e la produzione letteraria tra i cittadini di Ceglie Messapica che tuttavia, nell’ambito del concorso nazionale, hanno gareggeranno alla pari con gli altri partecipanti al concorso.

Nel corso della manifestazione, a cui ha preso parte anche il sindaco Luigi Caroli, alcune opere sono state interpretate da Antonio Ciracì (presidente di MittAffett), da Michele Ligorio e dall’attore Mino Leone. Alla serata, che  è stata presentata da Gianvito Gallicchio, ha preso parte il presidente di giuria Carlos Solito (scrittore, giornalista e regista).
La giuria quest’anno è stata composta da: Ligorio Michele, Laveneziana Antonello, Suma Vincenzo, Prota Saverio, Leo Damiano, Maggiore Pietro, Caliandro Pietro, Leporale Mariangela, Santoro Vito, Federico Pietro, Scarafilo Agata e Argentiero Vita Maria.
 

San Rocco e la sua Storia

Mercoledì 16 agosto 2017
San Rocco: luoghi e ragioni di carcerazione e morte

di Augusto Avv. Conte per Cronache a cronachette

 E' fuori dai propositi di Dio che San Rocco sia morto lontano da Montpellier: oltre a questa motivazione ispirata alla fede, la tradizione storica e fatti oggettivi, raccolti e commentati da agiografi, martirologi e storici, convincono sulla validità della ricostruzione operata e sostenuta dalla Scuola Francese, e in particolare da Francoise Bouchard  in “Saint ROCH – le Guerisseur de l'impossible” (Montsurs, agosto 1998) il cui testo in francese, acquistato a Montpellier, mi è stato donato qualche anno addietro.
 La tradizione della Scuola Italiana che colloca la sua carcerazione e morte a Voghera o ad Angera, non è storicamente, né logicamente, confermata.
 Quando, interrompendo gli studi di Diritto, con qualche “escursione” in quelli di Medicina, emulando i “romei” che transitavano da Montpellier, o vi facevano tappa, per raggiungere Santiago di Compostela o Roma, ai quali forniva da bere e da mangiare, e assumendone l'abito e il corredo, Rocco si fece pellegrino, vendette i suoi beni distribuendoli ai più indigenti, ma, contrariamente alle correnti informazioni, una certa parte la affidò in gestione allo zio paterno: il fatto rileva ai fini della ricostruzione dei fatti connessi al rientro in patria.
 Il padre, Jean de la Croix, venuto a mancare quando Rocco aveva 17 anni (la madre Liberia la perderà due anni dopo) pur avendolo avviato agli studi di Diritto per vederlo succedere nelle sue funzioni di Governatore, nel testamento lo invitò a impiegare il suo patrimonio nel servire Dio, essendo l'avarizia l'origine di tutti i peccati, e a occuparsi dei poveri e dei malati “non esitando a porre le mani nelle piaghe più ripugnanti”, al fine di attirarsi la benedizione di Dio.
 Debellata la malattia di peste che lo aveva attinto all'inguine, ove, come per le ascelle alligna la malattia, contrariamente alle raffigurazioni che per rispetto del pudore collocano il bubbone sulla coscia, sul ginocchio o sulla gamba, al termine dei viaggi dispensatori di grazie e guarigioni, e contrariamente alla Scuola Italiana, rientrò a Montpellier, per essere accolto con tutti gli onori per la fama conquistata di taumaturgo; invece fu fatto arrestare dal nuovo Governatore mentre si era seduto per rinfrescarsi dal viaggio presso una fontana, sulla quale ora sorgono una statua del Santo e una targa commemorativa dell'evento, non per essere sospettato di spionaggio, come comunemente affermato senza spiegazione del contenuto, ma con la pretestuosa giustificazione, alimentata dalla apparenza fisica, di essere uno dei componenti delle Grandes Compagnies, Bande di mercenari al soldo dei principi durante la guerra dei Cento Anni, allo sbando e dediti a furti e rapine, dopo il raggiungimento della pace nel 1360.
 Fu chiuso in una cella ove si consumò in cinque anni di lenta agonia, senza rivendicare il suo ruolo (o per non essergli stato consentito di farlo), sopportando il sacrificio in uno stato di santità in lui già presente.
 Approssimandosi alla morte dal suo corpo emanò un intenso chiarore che proiettava intorno a lui raggi luminosi, quasi ad attestare la sua funzione di faro nel suo secolo.
 Diffusosi il fenomeno venne a trovarlo il Governatore accompagnato dalla madre che appreso che il moribondo si chiamava Rocco “scoprì” che si trattava del proprio nipote, ricevendone conferma dalla croce rossa impressa sul petto di Rocco fin dalla nascita: tutti gli abitanti di Montpellier vennero a prostrarsi davanti al caro concittadino, considerandolo una gloria per la loro città.
 Il Governatore era lo zio, affidatario dei beni e la madre era la nonna di Rocco, probabilmente inconsapevole delle iniziative del figlio. Il rapporto di parentela con le predette persone esclude che le stesse potessero essersi trasferite a Voghera o ad Angera (forse confusa con Voghera) e conferma la carcerazione e la morte in Montpellier.
 Gli Autori dei testi francesi consultati non vanno oltre nella valutazione “politica” degli eventi, probabilmente per ragioni di riservatezza o per diversa formazione professionale; ma una ricostruzione logico-forense fondata sui fatti indicati mi porta a stabilire che l'arresto del Santo e la sua detenzione, tenuta nascosta alla popolazione, protrattasi per cinque anni senza processo, del quale non esiste alcun riferimento, né storico, né leggendario, fosse opera dei famigliari usurpatori dei suoi beni lasciati in gestione e delle funzioni nel Governatorato della zona, nel timore che Rocco, ancora giovane (la data di nascita è collocata dalla storiografia francese probabilmente nell'anno 1348 e quella di morte al 16 agosto 1380) poco più che trentenne, volesse rientrare nel possesso degli uni e nell'esercizio delle altre.


 Ritengo che la storia di Rocco sia uno dei più antichi fatti nei quali confluiscono esempi di santità e carità, da una parte, e di impossessamento di denaro e ambizione di potere, dall'altra.

Piazza gremita per il concerto di Matthew Lee

Mercoledì 16 agosto 2017

Dopo il grande successo avuto nella tappa invernale del Ceglie Summer Off, è ritornato a Ceglie Messapica per la serata di ferragosto, Matthew Lee, lo straordinario performer, pianista e cantante innamorato del rock'n'roll.
Nonostante la giovane età ha già alle spalle circa 1000 concerti.
Matthew Lee infatti ha suonato in tutta Europa: Italia, Belgio, Inghilterra, Francia, Svizzera, Slovenia, Olanda, Germania e si è inoltre esibito negli Stati Uniti ed in Africa. Il Cincinnati Blues Festival (Ohio, Usa), Summer Jumboree Festival (Senigallia, Italia), Musicultura (Recanati, Italia), Festival di Sao Vincente (Capoverde), MotorShow (Bologna, Italia), Musikmesse (Francoforte, Germania), Blues On The Farm (UK), il Capodanno 2005 di Roma (Italia) davanti a 150.000 persone, Linton Festival (UK), Cornbury Festival (UK), Festival Internazionale di Hammamet (Tunisia) sono solo alcune delle importanti manifestazioni a cui Matthew Lee ha partecipato.
La stampa internazionale gli ha dedicato importanti recensioni definendolo “the genius of rock’n’roll”. Oltre a essere uno straordinario interprete, si sta facendo apprezzare anche come autore. 
Recentemente ha suscitato grande attenzione da parte di tutti gli addetti ai lavori la vittoria nella sezione giovani del Coca Cola Summer Festival, andato in onda su Canale 5.
Alla sua notorietà il pubblico ha risposto alla grande andando a riempire ogni spazio di piazza Plebiscito, quasi ai limiti consentiti, per assistere al concerto organizzato e patrocinato, nell’ambito si una serie di iniziative rientranti nel cartellone estivo denominato Ceglie Summer Festival 2017.
Adesso in città si attende, dopo i due giorni di solenni festeggiamenti per San Rocco, il concerto di Piovani che sicuramente farà un altro sol out.

Concerto per il Ceglie Summer Festival 2017

Martedì  15 agosto 2017
Per la sera del 15, il Ceglie Summer Festival si veste di rock’n’roll. Dopo il grande successo avuto nella tappa invernale del Ceglie Summer Off, ritorna per la serata di ferragosto, Matthew Lee, lo straordinario performer, pianista e cantante innamorato del rock'n'roll.
Nonostante la giovane età ha già alle spalle circa 1000 concerti. Matthew Lee infatti ha suonato in tutta Europa: Italia, Belgio, Inghilterra, Francia, Svizzera, Slovenia, Olanda, Germania e si è inoltre esibito negli Stati Uniti ed in Africa. Il Cincinnati Blues Festival (Ohio, Usa), Summer Jumboree Festival (Senigallia, Italia), Musicultura (Recanati, Italia), Festival di Sao Vincente (Capoverde), MotorShow (Bologna, Italia), Musikmesse (Francoforte, Germania), Blues On The Farm (UK), il Capodanno 2005 di Roma (Italia) davanti a 150.000 persone, Linton Festival (UK), Cornbury Festival (UK), Festival Internazionale di Hammamet (Tunisia) sono solo alcune delle importanti manifestazioni a cui Matthew Lee ha partecipato.
La stampa internazionale gli ha dedicato importanti recensioni definendolo “the genius of rock’n’roll”. Oltre a essere uno straordinario interprete, si sta facendo apprezzare anche come autore. 
Recentemente ha suscitato grande attenzione da parte di tutti gli addetti ai lavori la vittoria nella sezione giovani del Coca Cola Summer Festival, andato in onda su Canale 5.

Buon Ferragosto con una bella granita di limone Cegliese

Martedì 15 agosto

La granita di limone potrebbe sembrare una delle cose più banali preparate nei bar ma, questa bevanda, ha un’antichissima storia e le sue radici sono ancorate in Sicilia.
Da qualche mese, forse dovuto alle altissime temperature di questo periodo, anche a Ceglie Messapica si sta riscoprendo il gusto di questa bevanda ghiacciata, nata e preparata originariamente con succhi di frutti. Nei corso dei secoli la ricetta è stata rivisitata e migliorata e, nei locali, viene servita con degli strumenti erogatori forniti dalle grosse distribuzioni del settore.
Per i siciliani la granita di limone è una vera e propria istituzione, viene servita in accoppiata con la “brioche con il cappello”. Nella città di Ceglie Messapica, invece, viene servita in delle coppette e sorbita da sola senza essere accompagnata con nessun tipo di dolci.
La ricetta prevede l’utilizzo di acqua, zucchero e succo di limone rigorosamente non trattato.

Domenico Santoro con il figlio Antonio, titolari del Bar Milan in piazza Plebiscito, hanno riscoperto la granita di limone e stanno ottenendo ottimi consensi dai loro clienti, soprattutto dai tanti turisti stranieri presenti sul territorio. 
Loro sono molto attenti nell'utilizzo di limoni locali, senza nessun trattamento e soprattutto il prodotto finito lo conservano in dei contenitori di alluminio, come si faceva una volta, senza l'utilizzo di strumenti congelatori industriali.

Presentato il libro di Carlos Solito

Lunedì 14 agosto 2016

Bella serata con Carlos Solito e il suo libro “Sciamenescià”.

 Tavolo dei relatori 
È stata davvero una bella serata quella a cui ha dato vita, domenica 13,  l’associazione culturale “MittAffett” che, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, ha contribuito ad arricchire il già corposo programma del “Ceglie Food Festival” con la presenza dello scrittore e regista Carlos Solito. Così, presso il Castello Ducale, Carlos Solito ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “Sciamenescià” (Editore Elliot)
Inoltre, Carlos Solito è stato il presidente di giuria del Concorso nazionale Ars Cibandi (arte del cibo) organizzato dall’associazione “MittAffett”. Una bella iniziativa nata dalla convinzione di giovani universitari (Antonio Ciracì, Pietro Caliandro, Piero Gioia, Luca Ciracì, Donato Chirulli, Gianvito Gallicchio, Michele Ligorio, Antonella Incalza ecc) che credono ancora che scrivere sia un mezzo non solo per raccontare, ma anche per consentire che un pezzo di sé resti in maniera indelebile scritto nella storia.
La serata culturale, che è stata presentata dal giovane Donato Chirulli, ha registrato la presenza delle relatrici: Lucrezia Argentiero (giornalista e filmaker) e Agata Scarafilo (giornalista e direttore amministrativo).
Donato Chirulli

Nel corso della serata, che si è aperta anche ad alcune riflessioni sulla territorialità, il cibo e l’uomo, hanno preso la parola l’assessore Antonello Laveneziana e il direttore di  “Affaritaliani.it” Angelo Maria Perrino.

Dott. Angelo Maria Perrino 

I ragazzi al banchetto con i libri

Riporto di seguito una breve recensione del libro che ha rilasciato a “Cronache e cronachette” la giornalista Agata Scarafilo

 

Sciamenescià” è un trittico narrativo dove l’immaginazione e la realtà si mischiano così bene che il lettore, nel ricercare quella linea di demarcazione tra ciò che è vero e ciò che non lo è, viene più volte stimolato ad interrogarsi facendo ricorso talvolta alle ragioni dell’intelletto ed altre volte a quelle dell’anima e del cuore. Insomma, un libro che pone l’accento sulla storia, sulle tradizioni, ma anche sulle contraddizioni di una terra che, da una parte, dà la sensazione di aver rubato, con l’abbondare del bianco della calce, la luce al sole e, dall’altra, continua a raccogliere il castigo delle canne fumarie del mostro di Taranto. Luoghi, racconta nel libro Carlos Solito, dove le pietre sono vive (petr via) e i profumi della cucina locale (orecchiette al sugo di polpette e cacio ricotta) sono le cose buone che tornano in mente perfino quando la bellezza di una donna mette in moto cuore, sangue e cervello.
Ricordo della serata

Ricordo della serata

I primi trent'anni di attività commerciale

Lunedì 14 agosto 2017

Nonostante il momento particolare di crisi per le tante attività commerciali, “Lilly Flora” a Ceglie Messapica dei fratelli Oronzo e Angelo Caroli, oggi, ha tagliato il traguardo dei primi 30 anni di attività, festeggiando con una piccola torta dati anche gli impegni lavorativi.
L'azienda nasce nel 1987 da un’idea di entrambi i fratelli da sempre amanti del verde e delle piante. Nell’arco del trentennio si sono aggiornati con corsi e tirocini specializzati in materia floreale.
Oronzo e Angelo continuano ogni giorno a realizzare, in modo artigianale, bouquet e mazzi di fiori per ogni occasione, addobbi floreali per qualisiasi tipo di ricevimento, matrimoni, eventi aziendali e cerimonie private.
La loro attività si affaccia, da sempre, nella centralissima strada che via Martina conduce alla chiesa di San Rocco.
 

Avviso alla cittadinanza

Lunedì 14 Agosto 2017

Presentazione del libro di Carlos Solito

Domenica 13 agosto 2017

Carlos Solito presenta oggi “Sciamenescià”.

Prima di copertina 

Il “Ceglie Food Festival” non è solo cibo, ma si apre anche alla cultura. Così, questa sera  (inizio ore 20.00), Carlos Solito presenterà, presso il Castello Ducale, il suo ultimo libro dal titolo “Sciamenescià” (Editore Elliot). 
L’evento è stato organizzato, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, dai giovani dell’associazione culturale “MittAffett”, presieduta da Antonio Ciracì. Un’associazione che,  proprio al cibo ha dedicato, con Ars Cibandi” (arte del cibo), la seconda edizione, appena conclusa, del concorso nazionale “MittAffett allo scrittore”, del quale Carlos Solito ne è stato il presidente di giuria.   

Ed anche di cibo, di Salento e di tradizioni ne parla nel suo libro “Sciamenescià Carlos Solito, che oltre ad essere uno scrittore è anche un fotografo, un giornalista ed un regista.


Carlos Solito
  
Prenderanno parte alla serata, oltre all’assessore Antonello Laveneziana, anche le giornaliste Agata Scarafilo e Lucrezia Argentiero.


I giovani dei MittAffett con l'autore

Agata Scarafilo ha dedicato all’evento un articolo pubblicato ieri su “La Gazzetta del Mezzogiorno” che vi allego di seguito.

Articolo di Agata Scarafilo